Esattamente come i bambini che intingono la mani nella marmellata, anche i cani rubano il cibo cercando di fare meno rumore possibile, per non essere colti sul fatto e, magari, ricevere una punizione. E la motivazione può essere una sola: i cani sono in grado di prevedere cosa penserà il loro padrone nel momento in cui scoprirà la loro “marachella”.
La conferma arriva da uno studio condotto da Shannon Kundey del Hood College di Frederick nel Maryland (Usa). Il team di veterinari – riporta la rivista Applied Animal Behaviour Science - ha dato a un gruppo di 40 cani, precedentemente educati a non mangiare resti di alimenti lasciati in un piatto, la possibilità di estrarre del cibo da due contenitori. Entrambe le scatole erano contornate da campanelli, ma in una delle due questa sorta di allarme era stato reso silenzioso. Quando erano osservati i cani hanno estratto cibo dai due contenitori, senza differenza fra quello rumoroso e quello silenzioso. Ma se l’osservatore mostrava di essere distratto, gli animali sceglievano solamente il contenitore che non produceva rumore.
Questo ha indotto gli studiosi a ipotizzare che che i cani sappiano accaparrarsi il cibo senza farsi sentire da chi è nei paraggi. E la Kundey è convinta che questi risultati dimostrino che i “pet” più amati al mondo conoscano il modo in cui gli umani percepiscono le loro azioni.
da La Stampa del 27 Luglio 2010
