La città dei fiori “libera” dalle strisce blu quasi duecento posti-auto, facendoli ritornare “bianchi”: vale a dire non più a pagamento. Ecco nel dettaglio. Addio parcometri in corso Imperatrice (74 posti auto), in via Nino Bixio (65 posti-auto, tra l’ex stazione e corso Mombello), ai giardini Vittorio Veneto (21) e a Pian di Nave (24 subito, 90 complessivi una volta terminato lo scolmatore).
In effetti la società napoletana “Quick non problem parking” aveva proposto prezzi piuttosto salati per gli abbonamenti destinati ai residenti, prezzi che – come vedremo – sono stati fortemente ridimensionati.
Ma andiamo con ordine. A piazzale Dapporto e lungomare Calvino la tariffa oraria era di un euro e resterà invariata ma cala drasticamente l’abbonamento mensile per i residenti: era previsto a 150 euro, calerà a cento euro. Stessa cifra anche per gli operatori turistici, che nella prima proposta avrebbero dovuto pagare 180 euro. Sempre per gli operatori turistici è previsto, ed è una novità, il carico e scarico gratuito per un tempo strettamente necessario.
La società napoletana si è impegnata a ripristinare anche un pezzo di sottopassaggio in disuso tra piazzale Dapporto e corso Imperatrice: la stessa società si occuperà della chiusura del tunnel e della videosorveglianza. Un servizio utile sia agli automobilisti sia alla cittadinanza più in generale.
Nella zona della ex stazione l’amministrazione ricaverà complessivamente circa 140 posti-motorino, tra nuovi e vecchi. Si tratta di spazi quantomai necessari, considerando che il traffico di Sanremo “vive” soprattutto di ciclomotori.
Anche nel parcheggio della Foce-corso Marconi l’abbonamento mensile per i residenti crolla passando da 150 euro a cinquanta. Da definire meglio, parlando con gli operatori balneari, una finestra per il carico e scarico. Rimane da ricalibrare la tariffa giornaliera attualmente di 22 euro ma che l’amministrazione Zoccarato intende rivedere in qualche maniera. L’assessore Il Grande chiederà alla ditta di «migliorare l’offerta giornaliera attualmente sproporzionata».
Un’ultima decisione della giunta Zoccarato riguarda invece le zone B (semicentrali). Passeranno da 300 a 350 gli abbonamenti annuali (300 euro) per i residenti, abbonamenti che permettono di lasciare l’auto in un qualsiasi parcheggio delle cosiddette Zone B.
A questo punto la “manovra” del Comune di Sanremo sulle tariffe-parking dovrebbe essere quasi conclusa: quelle prospettate in precedenza non erano ritenute “eque” da palazzo Bellevue.
Fulvio Lanteri
da Il Secolo XIX del 29 Luglio 2010
