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Bi-personale al femminile nella sede Confartigianato di Parma

Bi-personale al femminile nella sede Confartigianato di Parma(Comunicato Stampa, 30/02/18) – Silvana Federici, dalla Lunigiana, e Nicol Squillaci, dallo spezzino, espongono insieme i loro quadri, dall’1 febbraio al 30 marzo, nella prestigiosa sede dell’Associazione parmense, che festeggia il 70° anno di attività.
Un tandem, artistico e soprattutto “in rosa”: a Parma, dall’1 febbraio al 15 aprile p.v., le due pittrici Silvana Federici e Nicol Squillaci sono protagoniste di una mostra a due nei locali di Confartigianato Imprese Parma, in viale Mentana 139 (www.aplaparma.it, www.confartigianatoparma.it, tel. 0521/2191).

L’occasione per la realizzazione della bi-personale è il 70° anniversario della fondazione dell’Associazione che cade il 7 febbraio e le cui celebrazioni saranno aperte sabato 17 con il concerto di Antonella Ruggiero al Teatro Regio).
I vertici dell’Associazione, soprattutto il presidente provinciale Leonardo Cassinelli, hanno scelto questo modo di celebrare l’evento, “1948-2018”, per il quale è stata anche ideata una significativa frase che accompagnerà l’Associazione per tutto l’anno “Un futuro che inizia dalla nostra storia”.

Le due artiste, chiamate ad esporre in questo importante momento di Confartigianato, provengono l’una, Silvana Federici, dalla Lunigiana di Massa e l’altra, Nicol Squillaci, dalla provincia di Spezia. Diversi i loro stili, i linguaggi pittorici e le tematiche che saranno messi a confronto sulle pareti del Punto Arte in viale Mentana dove si potranno apprezzare circa 20 quadri per ciascuna autrice. Dopo l’inaugurazione, giovedì 1 febbraio alle ore 16, la doppia mostra sarà a disposizione del pubblico fino al 15 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30 (tranne il venerdì in cui la chiusura è anticipata alle ore 16,30).

Silvana Federici è un’artista soprattutto informale. Dopo anni di attività in banca, ora si può finalmente dedicare alla sua primigenia passione: la pittura, che i suoi genitori ostacolavano. Autodidatta, ha iniziato a dipingere a 18 anni, grazie al regalo di un’amica, ovvero una scatola di colori ad olio (come avvenne anche per Matisse).

Nei primi tempi, affascinata dai vortici vangoghiani, dipingeva soprattutto nature morte di tendenza post-impressionista, paesaggi e marine. In seguito, a Madrid è rimasta folgorata dalla carica esplosiva dell’”action painting” di Jackson Pollock, per cui si è convertita all’informale. Spesso dipinge sulla tela posta orizzontalmente, con sound track (preferibilmente dei Rolling Stones), da cui trae carica ed energia, nonché ispirazione nella scelta dei colori, che in tal modo discendono da pure emozioni. Da alcuni anni lavora anche con la spatola su grandi tele e altri supporti originali, come stuoie e tendaggi.

Molto attiva sul territorio e dintorni, Federici partecipa alle iniziative artistiche più qualificate, distinguendosi in collettive e personali. Nel 2017, alla IV Edizione del Premio Internazionale “Ligures”, ha ricevuto al Castello San Giorgio di Lerici (Sp) il “riconoscimento speciale” dell’Istituto di Cultura Slovacco.

Nicol Squillaci, appena più che ventenne, mostra una notevole maturità artistica. Dopo il diploma al Liceo artistico “Cardarelli” di La Spezia e l’Università, partecipa soprattutto a collettive e concorsi, dove può verificare la sua tecnica (con una spiccata vocazione per disegno e pittura all’acquerello e ad acrilico). Cresciuta nell’epoca dei media informatici, Nicol trae spunto dagli effetti dei software grafici, ma va ben oltre la digital-art, riappropriandosi di una tecnica pittorica “pulita” ed originale, a cavallo tra l’astrattismo e il figurativo. Dal 2015 è membro dell’UCAI-Unione Cattolica Artisti Italiani e del Circolo Culturale San Martino di Durasca, a Follo.

Nello stesso anno segue un corso di acquerello e di percezione del colore (che diventa la sua caratteristica saliente) tenuto da Mirella Raggi e nel dicembre è segnalata al Concorso di pittura “Piccoli Scrigni, Grandi Tesori”. Seguono le due personali a Portovenere e il Premio Speciale Giovani, alla IV edizione del concorso internazionale “Le Grazie – La Baia dell’Arte”, assegnato dall’Associazione “Il Volo dell’Arte”.
Sperimentatrice, dedita alla ricerca di tecniche nuove, predilige il tema della natura, anche con un sottofondo religioso.