Arts Culture

Esteban Villalta Marzi a Napoli

(Ansa, 28/08/17) – Dal 7 settembre al 3 ottobre 2017 il PAN|Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà la mostra personale di Esteban Villalta Marzi, dal titolo “C(h)arácter Pop”, a cura di Gianluca Marziani, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Napoli.
In anteprima mondiale a Napoli, l’antologica racconta l’universo pittorico di uno tra i massimi esponenti della NewPop Art, la corrente che dagli anni Ottanta sta rigenerando l’estetica della Pop Art per riflettere sulle realtà politiche e sociali del nostro tempo.
In più di quarant’anni dedicati alla pittura, Villalta Marzi ha reinterpretato con originalità le icone e le atmosfere della tradizione spagnola e italiana, usando un linguaggio espressivo che attinge anche alla cultura nordamericana e orientale.

Il cinema, il fumetto, le tradizioni e le tendenze generazionali offrono all’artista italo-spagnolo gli spunti per rielaborare immagini da svariati contesti, con tematiche riprese a intermittenza durante la sua carriera.
Attraverso i cicli pittorici che rappresentano il percorso di EVM, acronimo di Esteban Villalta Marzi, la mostra al PAN presenta una selezione di opere in cui personaggi come supereroi, ballerine di flamenco e toreri dipinti su originali scenari barocchi rivelano un proprio carattere, da cui il titolo della mostra stessa. Da Hulk raffigurato accanto a una ballerina a Batman che balla il flamenco, i protagonisti dei quadri appaiono, infatti, decontestualizzati e riletti secondo modalità complesse e mai didascaliche, dentro una dimensione in cui emerge la loro forza e personalità. I “Blood Runners”, gli “Ice Guys”, le “EVM Girls” con i loro tacchi altissimi e la loro sensualità da nuovo millennio, saranno visibili al PAN insieme agli altri personaggi che hanno accompagnato l’artista lungo la sua carriera.

Come spiega il curatore della mostra, i personaggi non si limitano a inquadrare un’estetica ma definiscono un contesto storico e una critica sociale, si veda il caso della “Movida madrileña” o del graffitismo urbano, fenomeno anticipatore della Street Art.
La mostra antologica evidenzia un percorso artistico di profonda coerenza estetica che ha definito negli anni un territorio con un forte carattere, il territorio hyperpop di EVM.

La New Pop Art è una derivazione successiva della Pop Art, una “Seconda onda artistica Pop”, creata da artisti il cui merito è stato quello di rigenerare l’estetica Pop per riflettere, in chiave rinnovata, sulle realtà politiche e sociali in corso.
Il progetto espositivo, oltre 40 anni di pittura dentro e attorno alla figurazione, mostra l’evoluzione per gradi e tematiche dentro un’estetica esplosiva, con una selezione di opere che delineano personaggi di carattere, universali, impressivi e narrativamente aperti.

La linea curatoriale ha diviso la mostra per epoche e tematiche, con una selezione di opere riprese a intermittenza lungo una carriera in cui hanno vinto la coerenza estetica e l’omogeneità tematica.
La cultura Pop è qui espressa nel senso più ampio, le radici spagnole e il carattere italiano si fondono con attento equilibrio, mescolando la carnalità drammaturgica del mondo spagnolo con la teatralità narrativa dell’universo italiano, rappresentato attraverso originali sfondi barocchi. Il Barocco, ultimo linguaggio universale prima della cultura Pop, entra così in corto circuito con quest’ultimo, creando una metodica complessa come quella della New Pop Art.

Per tutto questo C(h)aracter Pop é un viaggio nell’universo pittorico hyperpop di EVM attraverso i suoi esplosivi personaggi. I personaggi che EVM ha dipinto durante la sua carriera non definiscono soltanto singoli cicli ma evidenziano la mescolanza di svariati contesti divenuti tendenze linguistiche, come nel caso della Movida Madrileña o del graffitismo urbano. Un modello espressivo che chiama in causa la cultura statunitense, madre e radice della Pop Art (character in anglosassone significa personaggio)… Tutti questi personaggi hanno una forza e una personalità: ciò che si dice “un carattere”. I protagonisti vengono reinterpretati e metabolizzati al modo di EVM, con il “carattere” che lo definisce in maniera complessa e mai didascalica. L’artista non esita a mostrare Batman mentre balla un flamenco o Hulk accanto ad una ballerina. Si potranno vedere in questa mostra i sui mitici Blood Runners, gli Ices Guys o le sue EVM Girls coi loro tacchi altissimi e la loro sensualità da nuovo millennio. Questi personaggi disegnano un percorso artistico che nelle sue tendenze cicliche è rimasto omogeneo, mantenendo un marchio che appartiene solo a lui e al suo territorio, un territorio con un forte carattere: signore e signori, ecco il il territorio hyperpop di EVM

 

Ansa, Esteban Villalta Marzi a Napoli