Cultura Economia

A proposito di impresa e identità locale

(A.Cacciola Donati – Onda International Newspaper, 26/05/16) – Lo scorso mese di novembre ho presentato una comunicazione scientifica presso l’Università dei Paesi Baschi (Euskal Herriko Unibersitatea) a Vitoria/Gasteiz, nell’ambito del XVI congresso internazionale della Sociedad Española de Italianistas, L’italianità e oltre l’italianità.
La comunicazione, dal titolo “Cultura, impresa e identità locale”, pone in evidenza come “ciò che si intenderà per cultura non sarà la rappresentazione diretta, passiva dell’esperienza, ma bensì un insieme sempre mediato dai collegamenti, dai criteri, dai confronti e dalle intenzioni che costituiscono, per l’appunto, una priorità nei confronti dell’esperienza, ribaltandone le pretese di incontrovertibile evidenza e validità.  Cultura sarà, dunque, intervento sull’esperienza da un punto di vista alternativo ad essa, o almeno esterno, nell’atto stesso in cui esisterà una tensione interiore verso un suo intendimento.  Si introdurrà, pertanto, la seguente definizione: il sistema culturale consiste nell’insieme finalizzato delle risposte immateriali nei confronti di un dato intorno materiale e simbolico, nonché delle componenti immateriali dell’azione umana.  La cultura riceverà dall’economia i supporti materiali indispensabili alla propria espressione, quest’ultima dovrà alla cultura i propri impliciti valori e strutture.  In tal senso, la forma stessa in cui l’economia verrà concepita da una determinata società, assumerà delle caratteristiche eminentemente culturali.
In tale contesto, l’azienda non appare più come un’isola di coordinazione nel mare di relazioni non coordinate che caratterizzano il mercato, ma bensì come una cellula particolarmente permeabile di quest’ultimo, le cui frontiere sono funzione, complicata e mal definibile, tanto di variabili esterne che interne.
Lo sviluppo economico, in particolare quello “a economia diffusa”, sembra essere espressione di una possibilità nella quale sono messe in valore risorse latenti, per instaurare un modo di organizzazione produttiva capace di trovare un suo terreno di crescita nell’età dell’incertezza.”
Estratto da: Angelo Cacciola Donati, “Cultura, impresa e identità locale”, Atti del XVI congresso internazionale de la Sociedad Española de Italianistas, L’italianità e oltre l’italianità (di prossima pubblicazione)

A proposito di impresa e identità locale

In allegato il video dell’atto finale del congresso, con intervento dell’Ambasciatore italiano in Spagna, Stefano Sonnino, e una breve ripresa della comunicazione del sottoscritto.

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