Liguria Tourism

A Chiavari le strategie del turismo ligure

(S.Rosellini – Il Secolo XIX, 03/03/17) – Un patto strategico attraverso cui governare ed incentivare il momento d’oro del turismo ligure. Lo ha presentato a Chiavari, unica tappa sul territorio della Città metropolitana di Genova, questo pomeriggio, l’assessore regionale Gianni Berrino, che si è presentato con numeri aggiornati, affiancato da esperti dell’Università di Genova e dal commissario dell’agenzia “In Liguria”, Carlo Fidanza.

«Anche il gennaio 2017 conferma la tendenza positiva, con un +2,8% di presenze rispetto allo stesso mese dell’anno precedente», dice Berrino, che, analizzando il 2016 della Liguria, riferisce un calo di arrivi dalle nuove potenze economiche (-19% di cinesi, -15,4% di russi) ma un incremento straordinario da tutte le regioni italiane (in percentuale, soprattutto Friuli, Trentino e Sicilia) e da paesi che non ci si aspetta, con 4.000 messicani in più e 13.500 argentini: «C’entrerà, probabilmente, il legame con gli avi emigrati da questa terra».

Già, perché, ha spiegato Anna Cossetta dell’Università di Genova, analizzando i social network, i commenti e le conversazioni online sulla Liguria, «il 78% delle “sentiment analysis” riporta valutazioni positive e a “tirare” queste conversazioni sono, in primo luogo, ex abitanti della Liguria segnati da nostalgia». Le foto con più “like” sulla pagina Facebook “La mia Liguria”? I paesaggi, con al primo posto una immagine della passeggiata di Nervi, senza trascurare Camogli, Portovenere, Cinque Terre, Portofino, Sestri Levante. «Nelle ricerche – riprende Cossetta – le Cinque Terre sono la località decisamente più ricorrente in abbinamento a “Liguria”, soprattutto tra gli americani. “Portofino” è una ricerca che funziona ancora in francese “Tigullio” esiste tra gli italiani, ma non all’estero». «Tra i nuovi prodotti per valorizzare il nostro “brand” turistico, abbiamo pensato alla app “La mia Liguria” – spiega Fidanza – Dovrà essere un prodotto condiviso con tutti gli operatori del settore, per renderlo davvero stimolante».

Da qui al 2020, il piano strategico presentato oggi dovrà valorizzare i prodotti della Liguria turistica, «quelli prioritari come il mare, l’enogastronomia, l’uotdoor e in particolare le biciclette – dice Berrino – ma anche quelli che vi si affiancano, trekking, itinerari, eventi, matrimoni, e settori più di nicchia, dalla nautica alle moto al golf». Per questo c’è un fondo per oltre 10 milioni complessivi, che verranno destinati ad investimenti strategici nel settore, tramite bandi, ai privati operanti nel settore (8,2 milioni) o agli enti pubblici come Comuni e Parchi (2,7) che aderiscano al “patto strategico” proposto da Berrino. «L’adesione permetterà di ricevere lo status di “Comune turistico”», riprende l’assessore. E’ lo stesso status che consentirà di applicare la tassa di soggiorno: «Questo però non fa parte del patto, perché ne stiamo ancora discutendo con gli albergatori».
S.Rosellini – Il Secolo XIX, Numeri, finanziamenti e strategie: a Chiavari il turismo ligure