Liguria

Chiavari, Toti su Levaggi: «Può vincere al primo turno»

Chiavari, Toti su Levaggi: «Può vincere al primo turno»(D.Badinelli,S.Pedemonte – Il Secolo XIX, 28/01/17) – Trasferta in Riviera, ieri, per il presidente ligure Giovanni Toti. Trascorso il pomeriggio a Rapallo, in serata è arrivato a Chiavari per un confronto, con i segretari dei partito di centrodestra, sulle elezioni amministrative della prossima primavera e la ricandidatura del sindaco uscente, Roberto Levaggi.

Toti non ufficializza la discesa in campo del primo cittadino, ma, alla fine, azzarda una previsione. «Levaggi potrebbe vincere al primo turno. Io ho fiuto. La mia maggioranza regionale di centro destra è assestata sul 41 per cento di gradimento e i risultati del centrodestra a Chiavari sono sempre superiori alla media ligure: c’è il margine per una vittoria al primo turno». Levaggi si limita ad aggiungere «con il centrodestra unito». Forse incrocia le dita, ma, imperturbabile, non esce dal ruolo di colui che deve sciogliere le riserve. «Deciderà lui se ricandidarsi – afferma Toti rivolto al primo cittadino – Il mio pensiero è che i sindaci del centrodestra che hanno fatto bene meritano un secondo mandato. Il lavoro del sindaco, però, è pesante dal punto di vista personale ed emotivo ed è giusto che la decisione la prendano i diretti interessati».

Assenti all’incontro voluto da Toti i rappresentanti della Lega Nord di Chiavari, contrari a discutere di scelte politiche e alleanze a cena. Poco prima della riunione al Lord Nelson pub il segretario ligure del Carroccio, Edoardo Rixi, ha incontrato il segretario cittadino, Vittorio Mazza, e quello del Tigullio, Giorgio Roncisvalle, nella sede del partito, in viale Millo. L’attrito con la lega chiavarese continua e rischia di pregiudicare la previsione di Toti. «Spaccare il centrodestra per una questione personale – manda a dire il presidente – significa candidarsi all’irrilevanza più totale. Per la Lega Nord il mio interlocutore è Rixi. Sarà lui a parlare con i suoi a livello locale. La politica non è né un matrimonio né un’associazione di hobbisti, ma serve a governare le istituzioni. La Lega è un alleato strategico e, come è noto, io sono favorevole alla lista unica». Levaggi commenta che «le elezioni si fanno per vedere i voti» e sulla controversa vicenda del vicesindaco, carica in pectore all’uscente Garibaldi, ma che potrebbe essere oggetto di trattativa e ambita anche dai leghisti, né Toti né Levaggi vogliono commentare. «Prima si fa la coalizione – dice Toti – poi si vincono le elezioni e solo allora si assegnano gli incarichi».

A Rapallo il presidente della Liguria ha visitato il circolo Golf & tennis «ci metteremo noi come Regione, il Comune di Rapallo, i soci del circolo con idee aperte per trovare assieme una modalità che garantisca l’equilibrio nel medio e lungo periodo e gli investimenti per la struttura». Un circolo «dal sapore anglo ligure particolarmente spiccato», lo definisce Toti all’arrivo, accolto dal sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco e dal presidente del club, Attilio Riola. «La Regione ha questo cespite come bene – spiega – non intende farlo deperire, ma non ha neanche risorse da investirci. Nel momento in cui facciamo fatica a garantire i servizi pubblici essenziali alle categorie più deboli, francamente credo sia importare trovare fondi di finanziamento e una sinergia pubblico/privato affinché queste strutture non solo si mantengano, ma continuino a stare sul mercato con un valore importante».

Quarantacinque ettari, 550 soci (fra golf, tennis, frequentatori), vera e propria azienda che, in tutto – considerando anche i maestri, il bar e il ristorante – dà lavoro a 40 famiglie, il Golf è nato nel 1929, con 9 buche. A fine anni Sessanta, il passaggio a 18. Il grande sogno è avere un impianto a 27 buche. Intanto, però, servono le bonifiche dell’eternit e investimenti. «Non abbiamo una ricetta precostituita – dice Toti – si può ragionare di aumentare le quote private; sul Comune che può subentrare per alcuni investimenti, magari non nella proprietà; si possono trovare modalità consortili di gestione; ci possono essere altri interessati. Sponsor. Questo è un impianto di eccellenza, va sostenuto per valorizzarlo ancora di più». Toti elogia Rapallo, «una delle perle della Liguria. Le punte sono fondamentali, come in una squadra di calcio, perché trainano, fanno salire tutta la squadra, fanno goal» e il suo sindaco, Carlo Bagnasco, che definisce «talento». Nel pomeriggio rapallino, Toti visita il Latte Tigullio – Centro Latte Rapallo e IB Informatica e poi viene coinvolto nel dibattito sulla sanità.

D.Badinelli,S.Pedemonte – Il Secolo XIX, Chiavari, Toti su Levaggi: «Può vincere al primo turno»