Liguria

Il poema sinfonico e il nazionalismo musicale

Il poema sinfonico e il nazionalismo musicale(Comunicato Stampa, 01/02/16) – Tra la seconda metà dell’800 e i primi del ’900 oltre Oceano (Federico Ermirio, compositore). Sabato 6 febbraio, ore 16.00 nello Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

La Musica a programma, o comunque suggerita da elementi extra musicali (letterari, filosofici, pittorici, …), già presentata in un incontro dedicato al continente europeo, è ora affrontata nel “Nuovo Mondo”, dove trova fertilissimo terreno e si fonde con le tradizioni musicali locali.

Il poema sinfonico si innesta in un crocevia culturale vastissimo e diversificato, ove il canto dei Neri in schiavitù – poi drammaticamente ghettizzati -, la ritualità Vudù, le tracce di antiche tradizioni Inca e Maya, i suoni di una Natura incontaminata, i primi agglomerati di Jazz in strada entrano nella Musica scritta, destinata alle compagini orchestrali che sorgono un po’ ovunque nelle Americhe.

Il maestro Federico Ermirio, compositore ma anche efficace comunicatore, docente al Conservatorio “Giacomo Puccini” di La Spezia, propone a “Spazio Aperto” un excursus su uno dei segmenti più vivaci della vicenda compositiva oltre Oceano: nuovi esiti e algide sperimentazioni che condurranno all’affermazione di “Scuole Nazionali” vivacissime quanto insolite, nel tentativo di sintesi fra tradizione Europea e nuove fascinazioni sonore, ritmiche e stilistiche.