Liguria

Levante: un’estate da favola per il turismo

(R.Galeotti – Il Secolo XIX, 22/09/15) – Destagionalizzazione, questa sconosciuta. I rappresentanti degli albergatori, dopo un’estate da favola, analizzano la situazione e riflettono sulle priorità per non mettere in naftalina le loro strutture. «Il comprensorio deve fare i conti con la mancanza di una struttura congressuale che possa ospitare dalle 400 alle 1.500 persone. E, per quanto riguarda il “leisure”, siamo caratterizzati solamente da un bellissimo paesaggio ma non c’è una riconosciuta identità come spa/benessere. Due elementi senza i quali è impensabile parlare di destagionalizzazione – dice Mauro Siri, direttore del Cenobio dei Dogi di Camogli -. Siamo aperti tutto l’anno perché riteniamo sia importante la presenza sul territorio – aggiunge -. Ma il nostro progetto di razionalizzazione e potenziamento, all’esame della conferenza dei servizi, che permetterà di offrire ai clienti spa e sale congressi adeguati alle esigenze attuali, è indispensabile per consentire all’hotel di non chiudere durante i mesi invernali».

«Avremmo tante idee per fare vivere il territorio anche d’inverno ma se non si muovono le amministrazioni… – dice Aldo Werdin, presidente Ugal, Unione gruppi albergatori del Levante -. E comunque bisognerebbe decidere le strategie in anticipo, non alla fine dell’estate. Il turismo congressuale sta soffrendo. Speriamo che, con la ripresa, ci sia anche qualche convegno in più».

Alessandro Magnasco, portavoce degli albergatori di Rapallo e Zoagli: «Dai primi di ottobre si registra un crollo drammatico delle presenze. Possiamo sperare che il meteo allunghi un po’ la stagione. Ma a novembre e a dicembre quasi tutti gli alberghi chiudono. La nostra zona è legata alla stagionalità. E non c’è più la clientela che viene a svernare in Riviera. L’assenza di un certo congressi di una certa dimensione ha un peso. Bisognerebbe anche organizzare eventi sportivi e culturali di calibro».

Dallo Splendido di Portofino il direttore, Ermes De Megni, dice: «Per fortuna la nostra estate non è ancora finita. Le previsioni di occupazione, fino alla fine di settembre, sono ottime, così come per le prime due settimane di ottobre. Poi dipenderà dal tempo. Chiuderemo, come sempre, il 2 novembre, per riaprire ai primi di aprile». Lo Splendido, prosegue il direttore, «è stato aperto d’inverno per sei anni. Ma è improponibile rifare quell’esperienza: ci vorrebbe un calendario di manifestazioni di altissimo livello. L’identikit del turista è cambiato e bisogna adeguarsi. Bisogna puntare sugli “incentive”, con le che famiglie prenotano le camere per parenti e amici per festeggiare insieme anniversari e compleanni».

Poi l’invito: «Se si offrissero gratuitamente, per esempio, le prime due ore di parcheggio, chi arriva a Portofino farebbe shopping e si fermerebbe per un caffè o per la cena»
Original source: http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2015/09/22/ARSKVi2F-levante_turismo_estate.shtml