Liguria

Novità nel Tigullio: varate le “tasse creative”

(S.Pedemonte – Il Secolo XIX, 07/01/16) – Doni ed eccedenze alimentari che andrebbero sprecate? Ecco una possibile riduzione sulla tassa dei rifiuti. Non riesci a stare al passo con Tari, Tasi, Imu, affitti delle case popolari? Se sei un moroso incolpevole (ovvero: c’è la crisi, la perdita del lavoro dietro alle difficoltà) potresti finire a imbiancare le aule delle scuole, per pareggiare i conti.

Così, accade nel Tigullio Occidentale, dove le due vicine di casa – Santa Margherita, per le eccedenze alimentari; Rapallo, per i lavori per la collettività per le tasse comunali non pagate – sono al lavoro per varare strumenti in grado di conciliare tasse e povertà crescente, mettendo nel tutto anche l’aspetto solidale. La prima a partire, è stata Rapallo. Con il baratto amministrativo, proposto dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Giovanni Federico Solari, condiviso dalla maggioranza e, in particolare, dalla consigliera Anna Baudino, che ha lavorato con Solari per il primo step.

E, così: il baratto amministrativo, il 5 ottobre, ha avuto l’ok dal Consiglio. Ora: in quel 5 ottobre, si erano stabiliti 120 giorni di tempo, per il regolamento vero e proprio. Quindi, a fare due conti, dovremmo esserci. É così? Giovanni Federico Solari scalpita e oggi protocollerà un’interrogazione, sul tema. «Anche perché è una bella occasione per i cittadini e non vorrei che tutto finisse nel nulla» dice, pragmatico. In maggioranza sia Anna Baudino, sia il vicesindaco Pier Giorgio Brigati rassicurano: «Il baratto, si farà». Lunedì ci sarà una riunione apposita, su questo. «A fare un regolamento copiando quello delle altre città dove il baratto è già in vigore ci metteremmo niente – rimarca, la consigliera Baudino – noi vogliamo fare una cosa che sia davvero utile, “calzata” sulle specificità della nostra Rapallo».

Uno degli aspetti più complessi, è stabilire il tetto Isee. Comunque, a quanto si sa a oggi: Rapallo potrebbe dare possibilità ai morosi incolpevoli di stornare le tasse dovute con lavori per la collettività, ma anche mettere in atto sconti (per esempio, sulla Tari) a chi si impegna a tenere a posto un bene pubblico.
Original source: http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2016/01/07/ASoZVC5-creative_varate_tigullio.shtml