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Asfalto gruviera a Rapallo

Condizioni delle strade a Rapallo
Da piccole buche a vere e proprie voragini


Da piccole buche a vere e proprie voragini. L’asfalto gruviera è il nemico numero uno, a Rapallo, per tutti coloro – e sono tanti - che scelgono per svariati motivi, a partire dalla praticità, scooter e moto per spostarsi. Le insidie si susseguono, dal centro alle strade più periferiche sino alle frazioni, rendendo le strade ancora più pericolose soprattutto quando l’asfalto è bagnato. Una trappola, quella delle buche, che può essere mortale: giusto un mese fa, a Voltri, a perdere la vita per una maledetta voragine è stato un giovane di appena 18 anni, Mattia Malatesta, che a bordo del suo scooter stava lavorando come pizza express.

 

E anche a Rapallo, gli incidenti per le buche – anche se con conseguenze fortunatamente meno tragiche – si susseguono. Patrizia Decortes, 48 anni, barista, giusto una settimana fa racconta di aver visto un suo amico, che stava percorrendo la strada sul motorino davanti a lei, incastrarsi con le ruote in una buca, perdere il controllo del mezzo e cadere infine a terra, in via Cerisola. «Via Cerisola fa schifo, così come è allucinante la situazione dell’asfalto in via Mameli e in via Bolzano – spiega - Io vado molto piano, ma la paura c’è. Non parliamo poi di quando si deve andare in giro di notte, quando le buche non si vedono per il buio». Un problema che Domenico Cianci, consigliere comunale che ha fra i suoi incarichi quello alla Manutenzione delle strade, dice – anche da appassionato delle due ruote – di avere ben presente (vedi articolo a lato). Ed è proprio chi “tocca con ruota”, quotidianamente, il problema, sa fare un lungo elenco di tutte le situazioni più pericolose.

 

Il Secolo XIX del 25 Gennaio 2010
25-01-2010
Silvia Pedemonte


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