Delneri lascia a casa Cassano e la Samp torna a vincere dopo due mesi. Difficile pensare che il successo blucerchiato a Udine sia frutto solo della rischiosa scelta dell'allenatore. L'Udinese ci ha messo del suo: buona nel primo tempo, nel quale ha messo sotto gli ospiti, nella ripresa è incappata in un paio di disattenzioni difensive di troppo, facilitando la vittoria di una Samp buona ma non certo al meglio. Nel finale anche un rigore non fischiato ai friulani, per fallo di Gastaldello su Sanchez, ha penalizzato oltre modo la squadra di De Biasi, che con soli due punti nelle ultime sei partite ora è vicinissima alla zona retrocessione.
Nell'Udinese non c'è D'Agostino: i problemi intestinali che l'hanno fermato negli ultimi giorni lo costringono a rinunciare anche alla panchina; in campo in cabina di regia c'è Sammarco. Nella Sampdoria per la prima volta senza Cassano, a casa per scelta tecnica, c'è Pozzi al fianco di Pazzini, mentre in panchina va il primavera Testardi. Di fronte ci sono due squadre che non vincono da mesi: l'Udinese dal 29 novembre (2-0 in casa al Livorno) e la Samp dal 22 novembre (2-1 al Chievo). La fame è tanta.
I blucerchiati partono con tante buone intenzioni: dopo pochi secondi Pozzi vince un rimpallo e ci prova dal limite dell'area, ma la conclusione è fiacca e a lato. Ma è l'Udinese a prendere subito il sopravvento. Al 4' Poli perde palla a centrocampo, la recupera Di Natale che pesca in area Sanchez, con il cileno che arriva in ritardo e calcia a lato. Tre minuti dopo i friulani passano in vantaggio: Cacciatore atterra ingenuamente Di Natale in area, netto calcio di rigore, dal dischetto l'attaccante campano realizza la sua tredicesima rete stagionale, che lo porta solitario al comando della classifica cannonieri (in attesa di Milito impegnato questa sera nel derby di Milano). La Samp va subito in bambola: un minuto dopo Sanchez semina il panico in area, tocca al centro per Di Natale, questa volta anticipato da Cacciatore. Sanchez e Di Natale si trovano a meraviglia: rapidi, mettono spesso in difficoltà i macchinosi centrali della Samp. Al 19' l'Udinese va ancora vicina al raddoppio: Inler affonda sulla destra, la difesa ospite si muove male, lo svizzero mette al centro per Di Natale che da pochi passi calcia a botta sicura, strepitoso Storari nella respinta d'istinto. La Samp cerca di uscire dal guscio, Palombo e Poli crescono, prendono per mano la squadra e spostano più avanti il baricentro. Il pareggio, al 27', arriva nel momento di massima spinta degli ospiti: Pozzi entra in area e, toccato da Pepe, forse accentua la caduta. Per l'arbitro è rigore: dal dischetto Pazzini spiazza Handanovic. Il pareggio mette coraggio alla Samp, che al 33' sfiora il vantaggio: Ziegler su punizione mette al centro, Semioli colpisce debolmente sottoporta, Handanovic si fa sfuggire il pallone e Pazzini non riesce a intervenire sul pallone vagante. L'Udinese esce dalla fase di torpore e torna a spingere. Incerta, la difesa della Samp crolla ancora al 44': Lukovic tocca in profondità per Isla, lasciato colpevolmente solo e tenuto in gioco da Ziegler; il centrocampista cileno batte facilmente Storari e festeggia il primo gol in A.
In avvio di ripresa Delneri mette in campo forze fresche senza stravolgere la squadra: Zauri per Cacciatore, incerto in diverse occasioni, e Tissone per Poli. Si riparte al piccolo trotto fino alla fiammata della Samp che al 12' riapre la partita: Semioli affonda sulla sinistra e tocca al centro, Tissone tocca in profondità per Pozzi che, tenuto in gioco da Pepe, tutto solo colpisce di testa e sulla respinta di Handanovic ribadisce in rete. Dopo il gol, De Biasi toglie proprio Pepe per far posto a Floro Flores. Il ritmo cresce, entrambe le squadre credono nei tre punti e spingono. La sensazione è che il gol possa arrivare da un momento all'altro, da parte di entrambe. E al 21' è la Samp a passare: la difesa friulana è piazzata male, Tissone tocca in profondità per Semioli che batte facilmente Handanovic per il 3-2 blucerchiato. Sotto a sorpresa, l'Udinese si butta in avanti ma la Samp tiene bene. Al 36' Tissone pesca bene Pazzini in area, l'attaccante solo davanti ad Handanovic calcia addosso al portiere mangiandosi il gol del 2-4. Nell'azione successiva Zauri sbaglia il retropassaggio verso Storari, Floro Flores cerca di approfittarne ma il portiere è veloce a uscire dai pali e sventare. Sulla ribattuta Sanchez cade in area toccato da Gastaldello: ci potrebbe stare il rigore, ma l'arbitro ammonisce il cileno per simulazione. Nel recupero l'Udinese sfiora il pareggio con un gran tiro di Basta da posizione angolata, di poco a lato.
La Gazzetta dello Sport del 24 Gennaio 2010