C’è finalmente un accordo tra consumatori e commercianti per regolare i saldi. E’ stato firmato dal presidente Gianfranco Bianchi, assistito dall’amministratore Mario Funaro, e dai responsabili di tre delle maggiori associazioni dei consumatori: Franco Lorusso e Giancarlo Federici per Adiconsum, Roberto Messini per Adoc e Davide Fazzioli per Federconsumatori. «L’accordo dà il via all’operazione “saldi chiari” –commenta Gianfranco Bianchi- si tratta in pratica di fare chiarezza, in otto punti, sulle modalità dei saldi». Come hanno spiegato contestualmente le due parti l’accordo va al 90 per cento a beneficio e garanzia dei consumatori. L’operazione “saldi chiari”, alla quale possono aderire i commercianti aderenti a qualsiasi sigla associativa, prevede il pagamento dei saldi anche con carte di credito, la prova dei prodotti, il cambio della merce entro otto giorni dall’acquisto per gravi vizi occulti, che l’eventuale buono emesso per rimborsare la merce già pagata e non sostituibile possa essere speso sino al termine dei saldi successivi, i costi di eventuali adattamenti e riparazioni. Inoltre saranno indicati in ogni negozio aderente all’iniziativa i recapiti telefonici delle quattro associazioni firmatarie mentre viene creato un apposito osservatorio per dirimere, senza spese aggiuntive, le controversie , di volta in volta denunciate alle singole associazioni, con una risoluzione per vie brevi o, in casi estremi, con un tentativo di conciliazione formale tra le parti firmatarie dell’accordo.
Il Secolo XIX del 29 Giugno 2009