Scatta l’allarme anche per la tenuta del Canale Lunense. Le piogge intense delle settimane scorse che hanno provocato l’esondazione del bacino del Magra hanno danneggiato anche l’infrastruttura idrica. Secondo i tecnici, un secondo evento quale quello che ha messo in ginocchio Ameglia due settimane fa potrebbe provocare anche l’esondazione del Canale con effetti dirompenti sulla vallata del Magra.La situazione più critica è nella parte sud del Canale ed interessa soprattutto la zona di Luni Mare e la piana di Ameglia già pesantemente interessata dalla piena del Magra. L’alluvione ha infatti divelto una cinquantina di “portelle” che sezionano i canali arginati del Lunenese e che, in una nuova piena del fiume di fatto provocherebbero l’allagamento dei campi e delle abitazioni che si trovano nelle vicinanze. Oltre alle “portelle” la fiumana ha provocato alcuni cedimenti degli argini del Canale. Riparare i danni subiti dal Canale Lunense, secondo un prima stima eseguita dai tecnici del Consorzio, comporterebbe una spesa non inferiore ai 350 mila euro. E si tratta di una stima probabilmente per difetto.
Il Secolo XIX del 18 Gennaio 2009