Richiesta di archiviazione per il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e atti al tribunale dei ministri. La procura di Roma ha trasmesso gli atti al tribunale dei ministri sul premier, con richiesta di archiviazione, in relazione ai voli di Stato (almeo sei) di cui si sono serviti ospiti e amici del premier nel 2008 per raggiungere Villa Certosa.
Il procuratore Giovanni Ferrara e i pm Giuseppe Saieva, Ilaria Calò e Simona Maisto hanno giustificato la richiesta ritenendo che "per ogni volo era presente una persona titolata a usufruire del collegamento aereo". Alla base della richiesta di archiviazione inoltrata dalla procura, che aveva iscritto Berlusconi sul registro degli indagati per abuso d’ufficio, ci sono i precedenti giurisprudenziali della Cassazione secondo cui non è rilevante penalmente nè dal punto di vista contabile dare passaggi a soggetti non istituzionali su voli di Stato in presenza di rappresentanti delle istituzioni.
Il principio applicato per la richiesta di archiviazione riguardante l’inchiesta sui voli di Stato, è lo stesso che in pratica è stato applicato nei confronti degli ex ministri Francesco Rutelli e Clemente Mastella, che erano finiti sotto indagine per aver utilizzato un velivolo militare per andare al gran premio di Monza di formula uno con ospiti al seguito. Insomma se il viaggio è già programmato e a bordo dell’aereo c’è l’autorità, non può essere contestato alcun reato. Nè l’abuso d’ufficio e nemmeno il peculato.
Il Giornale del 16 Giugno 2009