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A-MARE, la pittrice Nicol Squillaci a Portovenere

A-MARE, la pittrice Nicol Squillaci a Portovenere(Comunicato Stampa, 26/06/18) – A Portovenere (Sp), presso la Sala Mantero, dal 14 al 20 luglio, torna ad esporre la giovane artista Nicol Squillaci, con i suoi acquerelli ed acrilici dedicati soprattutto al mondo marino.

Per la terza volta, Nicol Squillaci, artista appena più che ventenne, ma dal tratto molto maturo, si presenta a Portovenere con una personale, “A-MARE”, presso la Sala Mantero, in via Cappellini 99, dal 14 al 20 luglio. La mostra, la cui vera e propria inaugurazione è prevista per domenica 15 luglio, alle ore 18,00, è incentrata sul tema del mare (e dei suoi abitanti, come le meduse), che la pittrice ama particolarmente, senza però tralasciare altri aspetti della natura, tra cui animali e paesaggi, da sempre soggetti di acrilici ed acquerelli di Nicol.

La personale (aperta ogni giorno dalle ore 10 alle 22) fa seguito a quella realizzata con successo a Parma e precede l’altra, in calendario ad agosto a Sarzana. Ad ogni appuntamento, Nicol incanta ed emoziona il pubblico con i suoi vortici di colore, da cui scaturiscono un’onda, o una barca oppure un pesce o uno scorcio delle Cinque Terre. Le atmosfere magiche non mancano in nessuna opera che sa trasmettere sentimenti e sensibilità di un’autrice che appartiene per età alle nuove generazioni ma che per abilità e senso artistico può essere considerata un esponente “adulto” della pittura contemporanea.

Di Nicol Squillaci, Antonio Giovanni Mellone, giornalista, pittore e curatore della personale, dice: «In lei riscontro tecnica e creatività, equilibrio e fantasia, colore e disegno, modernità e tradizione. Un cocktail ideale in una godibilissima interprete del proprio tempo, di un’arte senza tempo. Nella mostra “A-MARE”, con le pennellate incredibilmente sicure per una della sua età e con le tessiture “pulite, la giovanissima Nicol compie una full immersion nei paradisi naturalistici. In questa “terza uscita” importante a Portovenere, la pittrice ci offre un saggio del suo eclettismo espressivo-emozionale, che tende a una misurata astrazione: in alcuni acquerelli, per esempio, i riferimenti convenzionali si stemperano in costellazioni formali e tonali, che anticipano un futuro capace di restituirci la speranza nell’arte vera. Nascono così gli animali, che sanno di vita primordiale, e le vedute delle Cinque Terre – libere dal “cartolinesco”. Insomma una giovane donna che è una forza della Natura e che dalla Natura riceve tutta la sua spinta creativa. Il suo percorso esperienziale, che Nicol ha inaugurato assai precocemente, lascia immaginare che cosa diventerà tra breve tempo questa talentuosa ragazza».

Non a caso l’esposizione di Portovenere è stata intitolata da Nicol Squillaci “A-MARE”, che racchiude il messaggio di un’artista sensibile, sinceramente appassionata a tematiche e problemi ecologici e paladina di nobili sentimenti, innanzitutto l’amore. La personale permetterà così di conoscere da vicino una delle più interessanti pittrici nel panorama artistico italiano.

Chi è Nicol Squillaci
Nata quasi con il pennello in mano (imparato a maneggiare a soli tre anni), ha coltivato la sua passione per la pittura prima al liceo artistico di Spezia e poi partecipando a tutte le manifestazioni artistiche del circondario.
Dopo il diploma, partecipa a varie collettive, che le servono da banco di prova su cui verificare tecnica e talento creativo. Cresciuta nell’epoca di massima diffusione dei media informatici, Nicol trae spunto dagli effetti dei software grafici, ma va ben oltre la digital-art, riappropriandosi di una tecnica pittorica “pulita” ed estremamente originale, a cavallo tra l’astrattismo e il figurativo tout court. Dal 2015 è membro della spezzina UCAI e del circolo culturale San Martino di Durasca, Follo, dove si fa notare ad una collettiva. Nello stesso anno segue un corso di acquerello e di percezione del colore (che diventa la sua caratteristica saliente) tenuto da Mirella Raggi e nel dicembre è segnalata al Concorso di pittura “Piccoli Scrigni, Grandi Tesori”.

Seguono estemporanee, concorsi e mostre su tutto il territorio: sempre nel 2015 riceve il Premio Speciale Giovani, alla IV edizione del concorso internazionale “Le Grazie Portovenere – La Baia dell’Arte”.
Al “Menhir” di Villafranca in Lunigiana, emerge con il suo “Tucano”, un acrilico luminosissimo di 120 x100 (oggi in collezione privata). E’ ospite anche della quarta collettiva del Chiostro di San Francesco, nella stessa cittadina.
Partecipa al quinto simposio arte e cultura al parco Shelley di San Terenzo. E’ all’undicesima estemporanea di pittura Angoli e dintorni di Castagnetola e al simposio di pittura e scultura “Artisti in piazza” Pianello in Nicola di Ortonovo, con la critica del prof. Giuseppe L. Coluccia.
Da febbraio ad aprile di quest’anno, l’artista ha esposto i suoi lavori a Parma presso la sede di Confartigianato Imprese, riscuotendo il favore di critica, pubblico e del collezionismo più attento.