Anziano si inventa i copy cent

(S.Pedemonte – IIl Secolo XIX, 05/10/19) – Al bar “G &G” di via della Libertà hanno già accettato quattro copy-cent. «È un atto di fiducia verso un cliente che viene qui da tanto» racconta Luigi Zhou, classe 1991, dietro al bancone fra caffè e Campari. I copy- cent sono sulla cassa. E, al valore del coniatore, valgono 5 euro ciascuno. Sono di carta, tipo francobolli. E con timbro del legale Maurizio Ariberti, dietro. «C’è chi li ha già ribattezzati gli “Angelini”» racconta Ariberti, penalista e studioso di criptovalute.

È una storia particolare, questa. Fatta anche di parecchia solidarietà (da parte di chi ha già accettato i copy-coin). Fine della settimana scorsa, Rapallo: il pensionato Angelo Medica – 72 anni, conosciuto come “Saddam” – resta a corto di soldi. Il prelievo della pensione è a inizio mese. E “Saddam” non ha più nulla. «Tenevo questi 500 euro per i momenti di necessità» racconta. 500 euro piegati più volte, lasciati in uno scomparto del portafoglio. A lungo.

«Quando sono andato in banca per farmeli cambiare la banconota mi è stata ritirata per accertamenti alla Banca d’Italia. Mi hanno detto di tornare da lì a dieci giorni. E mi hanno lasciato solo la fotocopia, di quei 500 euro, con il foglio della pratica» racconta, lui. “Saddam” non ha un conto corrente. E non ha soldi, tolti anche quei 500 euro. Si rivolge a un legale, allora. L’avvocato Maurizio Ariberti, che ha studio in via della Libertà.
«Giuridicamente non potevo fare nulla. La procedura messa in atto dalla banca è corretta e consentita. Davanti alla situazione di emergenza, abbiamo messo in campo l’ingegno e la creatività. Gli avvocati sanno fare anche questo» sorride, Ariberti. E, così: la fotocopia della banconota da 500 euro viene ribattezzata copy-coin. E, da questa, discendono i copy-cent, francobolli con tanto di timbro con le iniziali del legale Maurizio Ariberti. Valgono 5 euro ciascuno.

E chi mai potrebbe accettare dei pezzetti di carta, seppur timbrati, al posto dei soldi veri? Qui viene il bello. Perché, capendo la situazione di difficoltà, le persone che conoscono “Saddam” lo hanno aiutato. Accettando il pagamento in copy -coin. Come anticipo del rimborso che verrà? C’è chi nemmeno ci spera, poi. «I copy-coin, detti anche “Angelini”, sono già un cult a Rapallo» racconta Gerolamo “Gianni” Giudice, ex assessore e politico di lungo corso a Rapallo, fra coloro che hanno in tasca la nuova moneta. Gli “Angelini” sono già in qualche bar. E in qualche attività della città. «Senza quei 500 euro non avevo da pagare per l’essenziale. Alla fine tanti hanno capito. E li hanno accettati». Primi del mese, ora arriva la pensione e anche per “Saddam” ci saranno i soldi veri, per pagare. «Sono entrato in banca con 500 euro, sono uscito con una fotocopia. Cosa diavolo potevo fare?» domanda, “Saddam”. Ingegno e fiducia negli altri. Altro che bit-coin. A Rapallo circola una moneta che racconta solidarietà.

S.Pedemonte – IIl Secolo XIX, Resta senza soldi, anziano si inventa i copy cent

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