(Ansa, 25/09/19) – È forse l’ossessione per il corpo e il volto, specchi di una condizione umana sempre indagata ma mai conosciuta fino in fondo, accanto a una pittura che disperatamente cerca di registrare la vita vera attraverso l’uomo, ciò che colpisce nella mostra Bacon/Freud, la Scuola di Londra, in programma a Roma al Chiostro del Bramante dal 26 settembre al 23 febbraio. Un progetto affascinante, composto da oltre 45 pregevolissime opere (dipinti, disegni e incisioni) tutte provenienti dalla Tate, che presenta per la prima volta in Italia il confronto tra Francis Bacon e Lucian Freud proponendo insieme il racconto dell’esperienza degli artisti della Scuola di Londra. Il percorso declina circa 70 anni di arte britannica: accanto a Bacon e Freud, anche Frank Auerbach, Michael Andrews, Leon Kossoff e Paula Rego, artisti eterogenei, nati tra l’inizio del ‘900 e gli anni ’30, giunti a Londra da immigrati che nella città ferita dalla guerra hanno trovato un luogo fecondo, in cui vivere ed esprimere liberamente se stessi.

Ansa, Bacon e Freud, indagine condizione umana

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