Gastronomy

Caserecce con pesto di cavolo nero e pecorino

(A.Frenda – Il Corriere della Sera, 10/01/19) – Dopo le Feste tutti noi abbiamo bisogno di decompressione. Dalle esagerazioni a tavola di sicuro. Dai piatti elaborati e complicati che solo sulla tavola di Natale riusciamo a vedere, e mai negli altri periodi dell’anno. Ma ai fornelli bisogna pur mettersi anche in questi giorni di inizio del nuovo anno. E allora bisogna puntare forte su preparazioni semplici e veloci. Per questo mi piace questa ricetta, che utilizza un formato di pasta molto particolare che lega bene con il suo sugo. E soprattutto che è preparata con uno di quelli che sono stati i super food del 2018, soprattutto in Inghilterra.

Il cavolo nero, infatti, conosciuto Oltremanica come kale, ha proprietà nutritive davvero interessanti. È considerato uno degli alimenti con più alti valori «ORAC» (Oxigen Radical Absorbance Capacity): significa che ha un tenore di antiossidanti (vitamina C, beta-carotene, quercitina) molto elevato e una grande capacità di riassorbire i radicali liberi. Inoltre contiene composti che si trasformano in isotiocianati, noti nella prevenzione del cancro, protegge le vie urinarie e contrariamente a molti ortaggi a foglia verde contiene un basso quantitativo di ossalati (sali). Tipico dei mesi freddi , il cavolo nero con la sua croccantezza è ideale per la preparazione di minestroni e zuppe (è infatti uno degli ingredienti base della ribollita toscana), ma è ottimo anche consumato crudo, ad esempio nelle insalate. E si presta benissimo a diventare un condimento gustoso, leggero e salutare per la pasta. Ecco la ricetta di questa settimana.

INGREDIENTI

600 grammi di pasta formato casarecce
450 grammi di cavolo nero
2 spicchi d’aglio
1 mazzetto di prezzemolo
75 grammi di noci tostate
80 ml di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di succo di limone
sale marino e pepe nero q.b.
150 grammi di pecorino

PREPARAZIONE
1
Sciacquate il cavolo nero prima sotto abbondante acqua corrente e poi lasciandolo in ammollo per qualche minuto. In questo modo sarete sicuri di eliminare tutta la terra residua e i granelli di sabbia presenti all’interno delle foglie. Se la costa centrale risulta troppo spessa eliminatela lasciando solo la parte più tenera.
2
A questo punto fate bollire dell’acqua, mettete le foglie in uno scolapasta e versateci sopra l’acqua bollente per ammorbidirle appena. Lasciate raffreddare per qualche minuto e, usando le mani, spremete via il liquido in eccesso. A questo punto mettete il cavolo nero in un robot da cucina con gli spicchi d’aglio (dai quali – mi raccomando – avrete tolto l’anima), il prezzemolo, le noci, l’olio extravergine e il succo di limone. Tritate fino a rendere il composto omogeneo, per un paio di minuti.
3
Aggiustate di sale e condite con pepe. Cuocete le caserecce in una grande casseruola di acqua bollente salata. Scolatele (conservando sempre un paio di cucchiai di acqua di cottura) e aggiungete il pesto. Se la consistenza dovesse risultare troppo secca, per legare meglio tutti gli ingredienti usate l’acqua ancora calda. Completate con le scaglie di pecorino e un ultimo filo d’olio extra vergine d’oliva.

A.Frenda – Il Corriere della Sera, Caserecce con pesto di cavolo nero e pecorino