Liguria

Discobus fra Sestri a Portofino, a bordo ci sono anche i sindaci

Discobus fra Sestri a Portofino, a bordo ci sono anche i sindaci(Il Secolo XIX, 20/07/18) – Cinque sindaci, due consiglieri delegati della Città metropolitana, i vertici di Atp: il “Discobus” , tornato sulle strade della movida in questa estate 2018 fa il pienone di giovanissimi utenti, di turisti e… anche di autorità. Con cinque primi cittadini – Matteo Viacava per Portofino, con il vicesindaco Giorgio D’Alia; Paolo Donadoni per Santa Margherita; Carlo Bagnasco per Rapallo; Marco Di Capua per Chiavari; Valentina Ghio per Sestri Levante – che, mercoledì notte, sono saliti a bordo fino al Covo di Nord Est di “Santa”.

Accanto a loro: il presidente di Atp Esercizio, Enzo Sivori, il consigliere delegato ai Trasporti della Città metropolitana, Claudio Garbarino, e il consigliere delegato alla viabilità della Città metropolitana, Franco Senarega. Test su strada, per le autorità, per vedere il “Discobus” che, da sabato 7 luglio – Il Secolo XIX quella notte aveva fatto il test all’esordio – è tornato a collegare le zone dei locali e del divertimento da Sestri Levante a Portofino, con il supporto di tutti e sette i Comuni del territorio. Corse al mercoledì e al sabato notte, con biglietto super concorrenziale ad appena 1 euro (è il “Discopass”).

Sul “Discobus”, è già pienone. E già si pensa – così s’è discusso già mercoledì notte – di ampliare il numero di corse ma anche di estendere il percorso del bus. Carlo Bagnasco, sindaco di Rapallo, il primo “Discobus” lo lanciò ormai anni fa. Quest’anno a farlo tornare su strada è stato in particolare il primo cittadino di “Santa”, Paolo Donadoni, come tassello fondamentale del progetto “W la MoviDa”. Da lì, la squadra che si è formata in sinergia con tutti i Comuni da Portofino a Sestri Levante.

«Volevamo monitorare il servizio che abbiamo avviato e che incontra il gradimento dei tanti teenager che hanno scelto questo mezzo per potersi divertire in sicurezza e con maggiore comodità – dice Enzo Sivori, presidente Atp Esercizio – i sindaci hanno accettato con piacere il nostro invito. Siamo molto contenti di essere riusciti a riproporre un servizio che era già stato attivato una decina di anni fa e che ha sempre avuto il gradimento di tutti e in particolare dei giovani. L’invito rivolto a tutti i ragazzi e anche agli adulti è di sfruttare la possibilità offerta, con orari pensati proprio per dare il servizio ai giovanissimi».

A l Covo, drink analcolico offerto da Stefano Rosina, patron del locale ma anche vicepresidente provinciale del Silb, il sindacato dei locali da ballo, colui che più si è battuto negli anni per il ritorno del servizio. Al Covo i ragazzi si mettono in fila per entrare in discoteca. La security, scova bottiglie “fake”, con etichette da Coca Cola e contenuto di vodka. Fra i giovanissimi qualcuno già prima di arrivare qui ed entrare in discoteca ha esagerato: un minorenne viene portato via dalla Croce Rossa di “Santa” a Lavagna, per il troppo alcol bevuto nel tragitto verso la discoteca.

Il Secolo XIX, Discobus fra Sestri a Portofino, a bordo ci sono anche i sindaci: «Il servizio piace ai teenager»