(B.Ris. – Il Secolo XIX, 19/03/20) – È una tradizione che va avanti da più di 50 anni e adesso il coronavirus è riuscito a fermarla «ma solo per il momento» si affrettano a puntualizzare: a dirlo sono quelli del Comitato Festa Primavera, i “ragazzacci” di Ghiaia, quartiere di Santa Margherita Ligure che ogni anno organizzano la Festa della Primavera il fine settimana successivo a San Giuseppe.

Una vera e propria festa della città con il falò di sabato sera e la distribuzione gratuita di frisceu alla domenica sul lungomare. Tutto rinviato, ovviamente. Ma il Comitato non ci sta e per dare uno schiaffo al virus, e infondere un po’ di allegria alla città, si sono attrezzati anche loro con un flash mob.

«Intoniamo tutti quanti l’inno da “Gea”, cioè della banda folcloristica di Ghiaia – spiegano dal Comitato – ci vestiremo con la divisa tradizionale (maglia a righe, gillet rosso e berretto da pescatore) e canteremo dalle finestre il nostro inno, sabato sera alle 21:00. Abbiamo diffuso sui social sia lo spartito, per chi fosse musicista e volesse suonarlo; ma anche il video con l’audio per riprodurlo con lo smartphone. Sarà come vederla pellegrinare di quartiere in quartiere come da tradizione la sera del falò». Il comune di Santa Margherita Ligure ha aderito all’iniziativa rilanciando l’evento sui suoi canali social.

B.Ris. – Il Secolo XIX, Santa Margherita Ligure, la Festa della Primavera si fa… dalle finestre

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