Environment Society

Paraguay: la distruzione del Gran Chaco

(Misna, 01/02/14) – Secondo l’organizzazione ecologica paraguayana Guyra Paraguay, il Gran Chaco, il terzo territorio bio-geografico più vasto dell’ America Latina, nel 2013 ha perso 539.233 ettari di bosco a causa di estesi sfruttamenti agricoli e di bestiame, principalmente in Paraguay e Argentina.

Le cifre equivalgono alla scomparsa di uno 0,5 % dell’area forestale della regione del Gran Chaco, ad un ritmo di 1.473 ettari al giorno. La Guyra Paraguay ha utilizzato per i suoi calcoli le immagini del satellite della Nasa che sono disponibili pubblicamente.

Il Gran Chaco, che si estende per parte degli attuali territori di Argentina, Bolivia, Brasile e Paraguay, tra i fiumi Paraguay e Paraná e l’altopiano andino, occupa circa 1,4 milioni di chilometri quadrati e include due grandi eco-regioni, una secca e una umida, che a loro volta implicano differenti ecosistemi che vanno dai pascoli ai terreni paludosi, da giacimenti di salitral alle savane secche e una grande estensione di boschi e arbusti.

L’ organizzazione ecologica paraguayana ha attribuito la deforestazione del Gran Chaco all’espansione degli sfruttamenti agricoli e di allevamenti di bestiame. Il maggiore livello di distruzione si è prodotto in Paraguay, dove è situato il 25,43 % del territorio del Gran Chaco e dove nel 2013 sono andati distrutti 268.000 ettari di foresta.