Rapallo, dopo cinque mesi di limbo ripartito il servizio battelli

(S.Pedemonte – Il Secolo XIX, 05/08/19) – «Bentornati a Rapallo, finalmente!». La signora Rita Monza, rapallese, si affaccia dalla ringhiera della passeggiata a mare verso il casottino prefabbricato – provvisorio – del Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio. Il sorriso. E l’augurio di un buon lavoro, dopo il lungo periodo di stop. A nove mesi dalla mareggiata del 29 e 30 ottobre i battelli sono tornati al molo De Lorenzis (per tutti dei Primeri) di Rapallo.

Partenze e arrivi: da ieri viaggi verso Portofino e San Fruttuoso (e ritorno) e, da metà settimana, si entrerà a regime con tutte le corse. Cinque i mesi di lavoro persi, dai battellieri, per quanto riguarda il punto di partenza e di arrivo di Rapallo: marzo, aprile, maggio, giugno e luglio. Con ricadute pesantissime anche per l’indotto di tutta la città.

E partenze e arrivi, nel mentre, spostati tutti su Santa Margherita. Una ferita pesante che si è sommata ai danni diretti che il Consorzio ha avuto, dalla mareggiata. Fino a Pasqua, in città, sono stati tolti i relitti spiaggiati su passeggiata, Golfo, litorale. Poi, da allora a ora, è stato portato avanti dal Comune di Rapallo e dal Consorzio tutti il lavoro necessario per far ripartire i battelli: il fondale, in alcuni punti, dopo il disastro di nove mesi fa era alto meno di un metro. Ora è a due metri e mezzo di profondità. E, a estate passata, verranno messi in atto gli interventi strutturali sul molo, già finanziati dal Provveditorato alle Opere Pubbliche. Prima corsa ieri, alle 9: venerdì alle 18 doveva esserci un primo giro inaugurale, con le autorità, annullato dal Consorzio e dal Comune di Rapallo in segno di rispetto per quanto accaduto al giovane turista portoghese alla spiaggia del Castello.

Sul molo, nella domenica della ripartenza dei battelli, alle 10 c’è il Palmaria. Si inizia con mezzi sui 130, 140 passeggeri: i battelli più capienti entreranno al lavoro anche qui da metà settimana in avanti. «Stiamo registrando un discreto afflusso tra clienti stranieri e italiani, segno che l’informazione che abbiamo dato del ritorno del servizio, oggi, ha funzionato» spiega, per il Consorzio, Angelo Gallerini. Che evidenzia: «Dopo tanto impegno, finalmente siamo qui. Contenti, per la ripresa». Fra chi sale sul battello delle 10 c’è Silvia Cipollina, di Pavia: «Andiamo a San Fruttuoso, abbiamo saputo in albergo che il servizio riprendeva da oggi. Veniamo a Rapallo da anni: considerato tutto quello che è successo la città è in ordine. E anche se non lo fosse stata, saremmo venuti lo stesso in vacanza per solidarietà».
Bortolomeo Nigretti, di Milano, chiude le ferie con la moglie proprio con la gita in battello: «È l’ultimo viaggio di questa vacanza, lo facciamo in battello visto che sono tornati a funzionare». Fra chi prende i biglietti per andare a San Fruttuoso c’è Silvana Ardito: «Finalmente! Io sono di Rapallo, aspettavamo il ritorno dei battelli con ansia. È un’ altra cosa che va a posto dopo quanto successo per la mareggiata». Francesi, spagnoli: fra chi prende il biglietto e chi chiede informazioni per le corse successive l’afflusso è importante. «Andiamo a Portofino – racconta Maria Letizia Manici, che è in vacanza ed è di Parma – la città è stata messa in ginocchio dalla mareggiata ma si sta riprendendo. Anche la ripartenza dei battelli è importante». Il mare è trasparente: «La qualità dell’acqua in questi mesi è migliorata – dice la signora Monza – a parte questo, è fondamentale che torni il servizio dei battelli». —

S.Pedemonte – Il Secolo XIX, Rapallo, dopo cinque mesi di limbo ripartito il servizio battelli

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