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Sulla trasparenza e le degenerazioni

(Angelo Cacciola Donati – Onda International, 27/09/13) –  Quando, più di un mese fa, mi dimisi dal Movimento Cinque Stelle, a causa di profonde divergenze etico/religiose e dopo giornate di duro scontro on-line con la potente componente interna ateo-animalista, avevo intuito qualcosa di “maligno” nelle loro posizioni, ma mai mi sarei immaginato che queste potessero condurre a comportamenti tanto abbietti come quelli che la cronaca ci riporta al riguardo del pedofilo recentemente arrestato a Chiavari.
Purtroppo, accanto a coloro che difendono i diritti degli animali con equilibrio e saggezza, prosperano una serie di “sette” che vanno molto oltre, non distinguendo più la profonda differenza tra esseri umani e animali: i cosiddetti astispecisti, che sorprendono con affermazioni del genere:
“Gli Antispecisti lottano affinché le esigenze primarie degli Animali siano considerate fondamentali tanto quanto quelle degli Umani, …” (dal Manifesto Antispecista, pag.5 – le lettere maiuscole sono del testo originale)
Partendo da questi presupposti e sfidando Dio e le tradizioni umane,  tali sette diffondono una visione del mondo distorta ed estremamente pericolosa. Nella loro dottrina, gli antispecisti sminuiscono la posizione e la dignità umana, relegandola nel regno animale. Sentendosi, così, libera da regole etiche e da un indirizzo religioso, la psiche di questi individui può facilmente divenir preda delle peggiori pulsioni.  Inoltre, tali impulsi, agendo soprattutto a livello inconscio (Cfr. C.Jung), sono spesso inconsapevoli ed esplodono all’improvviso, appunto, nel peggior modo.

riunione 5 stelleMarino Bertuletti era particolarmente vicino alle posizioni animaliste e antispeciste, ma era anche attivista di un Movimento Cinque Stelle, che ha preferito cancellarlo dalla sua memoria e dai suoi network. Proprio così! Alla faccia della tanto agognata trasparenza!
Infatti, Marino era iscritto a diversi Meetup degli Amici di Beppe Grillo: Chiavari,  Lavagna, Golfo del Paradiso e Genova Centro ed era attivo in diversi gruppi di lavoro e iniziative.  Purtroppo, con una condotta che ricorda da vicino le peggiori pratiche staliniane, al diffondersi della notizia dell’arresto è stata rapidamente rimossa ogni traccia della sua presenza, ignorando però che i dati digitali non possono essere cancellati del tutto e che copie sono sempre possibili.
Mi aspettavo dal Movimento, che fa della trasparenza e democrazia diretta la sua bandiera, almeno un piccolo comunicato stampa in cui, riconoscendo la propria superficialità nella scelta degli attivisti prendesse le debite distanze. Invece, è stato preferito l’annullamento e il reset della memoria, sul solco del peggior oscurantismo che a parole condannano.

Annunciando le mie dimissioni dal M5S, il 19/09/2013 tra le altre cose scrivevo:
Come commiato vorrei solamente dire un paio di cose. Ho ascoltato con interesse l’intervento di Casaleggio a Cernobbio e devo dire che voi “animalisti” rientrate appieno nel suo progetto: un mondo senza distinzione di specie, dove le religioni saranno scomparse, tutto sarà deciso tramite la rete e che sarà guidato solamente dai “lumi della ragione”. Ebbene io non ci sto!
Nella migliore delle ipotesi, Casaleggio si è fatto qualche acido di troppo e ha dimenticato la teoria della complessità. Nella peggiore, invece, siamo davanti a un progetto di stampo neo-nazista, di cui voi dovreste essere l’avanguardia. Lo vedremo presto, comunque…
Pongo alcune domande. Come mai il Movimento non si esprime sui temi etici e dà per scontato l’approccio ateo e illuminista a tutte le questioni ad essi legati?  Ed, infine, perché tanto parlare di uscita dall’euro e signoraggio senza mai mettere in dubbio l’attuale sistema di libero mercato?
Forse, aggiungerei, perché chi veramente comanda nel M5S non vuole e non gli interessa intaccare la logica del profitto ?! Guardatevi intorno e aprite gli occhi!
Mi sono sobbarcato offese e insulti di ogni genere in questo e altri gruppi, ma credo che sia servito a far venir fuori lo spirito totalitaristico e intollerante della vostra componente nel Movimento, su cui credo ormai abbiate il controllo in rete e, forse, anche altrove.

Ora è giunto il momento che anche la gente comune e gli elettori aprano gli occhi su una delle peggiori mistificazioni degli ultimi anni in Italia.