(S.Pedemonte – Il Secolo XIX, 22/07/19) – Un vino fatto con acqua di mare. Si chiama “Turriculae”. È un alcolico bevuto dagli antichi liguri nel periodo pre romano, prodotto dall’opificio agricolo “Porco Sarvego” di Rossiglione secondo la ricetta scoperta in un vecchio documento, che riprendeva quanto lasciato da Lucio Giunio Moderato Columella, scrittore romano di agricoltura. Dodici gradi, questo vino è… salato.

In Riviera si beve al “Languorino” di via Mazzini, in pieno centro storico di Rapallo. «“Turriculae” va servito ghiacciato e sta piacendo soprattutto ai ragazzi che lo scelgono per l’aperitivo» raccontano Flavio Zumbo, 33 anni e la moglie Sharon Sangiovanni, 22 anni, entrambi residenti a Rapallo e alla guida del locale da metà dicembre 2017.

Al Languorino è in corso il “Languorock Acoustic Festival – Musica acustica live, organizzato con la Nero Events. Appuntamento nella vicina piazza del Pozzo: questa sera, dalle 20.30 in avanti, ci sarà il tributo a Vasco Rossi, con i Tropico del Blasco e il 30 agosto si ballerà e si canterà con i FeverDogs.

S.Pedemonte – Il Secolo XIX, L’idea di Flavio e Sharon: il vino degli antichi liguri preparato con acqua di mare